Vento

Testo di Chiara Dello Iacovo

Qui di seguito puoi leggere il testo della canzone Vento di Chiara Dello Iacovo .

Le tue ciglia folte
come le pinete in riva al mare
le chiamate perse
che non hai più voglia di aspettare
ti dovresti far vedere da un bravo psicanalista
della tua coda da sirena non è rimasta che una lisca

La parete nuda che si mostra senza cicatrici
e ti riporta indietro a quando ancora avevi le radici
vecchi amori che a tentoni cercano la superficie
ricopriamo tutto con un altro strato di vernice

Ma vorrei solo sapere
ma da dov'è che viene questa malinconia
e se è un bene o se è un male questo vento che sento
quando l'aria va via
questo vento
che ogni volta tenta di portarmi via

Le tue labbra chiuse che mi fanno da saracinesca
la colla sulle scelte che intraprendo
sembra sempre fresca
Ma dimmi come faccio a dare il bianco sulla tua partenza
quando c'è un cuore che citofona sempre con più insistenza

Vorrei solo sapere
ma da dov'è che viene questa malinconia
e se è un bene o se è un male questo vento che sento
quando l'aria va via
questo vento
che ogni volta tenta di portarmi via
via

Ma sembra tutto più normale quando ti respiri
e lasci le tue lacrime rincorrersi sui finestrini
sembra tutto un po' più scuro quando ti soffermi
sulle scritte spente degli alberghi
coi ricordi aperti

Vorrei solo sapere
ma da dov'è che viene questa malinconia
e se è un bene o se è un male questo vento che sento
quando l'aria va via
ma vorrei solo sapere
ma da dov'è che viene questa malinconia
e se è un bene o se è un male questo vento che sento
quando il resto va via
questo vento
che ogni volta tenta di portarmi via