Caravan

Testo di Claudio Baglioni

Qui di seguito puoi leggere il testo della canzone Caravan di Claudio Baglioni .

come siamo cambiati neanche il passato è più quello dei tempi andati si sa com'è ma non come fu le cose stan cambiando mentre ci cambiano noi che stiamo ballando l'ultimo valzer che suonano non si esce da una storia che non esce da noi nelle vie di memoria la stessa storia riaccade poi si abbattono le statue i piedistalli no perché le cose fatue di nuovo servono dopo un po' perché fu è o sarà la vita un viaggio od un destino senza l'equipaggio ma con un ricordo clandestino perché qui là o chissà qualunque cosa è già un ricordo nebulosa o realtà negata o benvenuta a bordo dove va la carovana dove vaga il caravan piano va la carovana vaga invano il caravan le cose della vita girano sempre qua in orbita infinita noi siamo di loro proprietà così ce le prendiamo qui con noi vivono quando poi ce ne andiamo peccato loro non piangono perché fu è o sarà la vita un viaggio od un destino senza l'equipaggio ma con un ricordo clandestino perché qui là o chissà qualunque cosa è già un ricordo nebulosa o realtà negata o benvenuta a bordo nel viaggio all'apogeo da solo è il re senz'armi né corteo nel rituale del tè l'orologio del cammeo da un tempo a sé un grigio scarabeo stringe pensando a te perché fu è o sarà la vita un viaggio od un destino senza l'equipaggio ma con un ricordo clandestino perché qui là o chissà qualunque cosa è già un ricordo nebulosa o realtà negata o benvenuta a bordo dove va la carovana dove vaga il caravan ogni cosa cara o vana torna come un boomerang