Marzo 3039

Testo di Daniele Silvestri

Qui di seguito puoi leggere il testo della canzone Marzo 3039 di Daniele Silvestri .

Marzo 3039 come sempre a Londra piove ma con calma e precisione ho lasciato il sottosuolo per riflettere da solo sull'attuale situazione Dalla guerra del '21 non ho visto più nessuno della mia generazione siamo tutti chiusi in casa spaventati da ogni cosa, da un'idea, da un'emozione Chissà com'era quando il sole si poteva guardare e sentirlo sulla pelle fino a farsi bruciare Però oggi partono i missili, li guarderò e saranno bellissimi. Marzo 3000 e qualche cosa, è una notte luminosa c'è la luna artificiale sugli schermi informativi, su quei pochi ancora attivi sembra sia tutto normale Chissà com'era quando l'aria si poteva respirare e sentirla nei polmoni fino a farli scoppiare ogni notte sogno sempre di nuotare e sento il fuoco sulle labbra che ti lascia il sale E poi Correre nel traffico, mettersi il soprabito respirare microbi, perdersi nei vicoli inciampare negli ostacoli, affidarsi a degli oroscopi arrabbiarsi con le nuvole, evitare le pozzanghere Sì ma... Però... (correre nel traffico...) oggi partono i missili (mettersi il soprabito) li guarderò e saranno bellissimi (respirare microbi, perdersi nei vicoli) Così... (inciampare negli ostacoli) oggi partono i missili (affidarsi a degli oroscopi) li aspetterò e saranno tantissimi (arrabbiarsi con le nuvole, evitare le pozzanghere) Perché... oggi partono i missili